il Primo corso di public speaking della storia e il suo inventore

il primo corso della storiaChi è il padre del “public speaking”? esiste un inventore della comunicazione efficace davanti ad un gruppo di persone o è sempre esistito? chi ha fatto il primo corso di formazione al mondo per parlare in pubblico?

La risposta a queste domande è composta di due semplici parole:

Dale Carnegie

Infatti è quest’uomo che ha creato il primo corso di public speaking della storia, almeno nel mondo moderno. E oggi vorrei parlare del suo libro pubblicato quasi un secolo fa e ancora il miglior libro per parlare in pubblico che puoi trovare in circolazione!

Ma cosa rende questo libro diverso dalla marea di libri sul public speaking che si trovano in giro,?

la prima cosa è che TUTTI questi nuovi corsi per saper parlare davanti a tante persone prendono “in prestito” il 90% dei loro contenuti da questo libro.

La seconda ragione è che Dale Carnegie sapeva come scrivere oltre che come parlare, insomma era un grande oratore e maestro della comunicazione efficace, come ci piace chiamarla oggi e allo stesso tempo la sua scrittura risultava coinvolgente per il lettore.

Il libro è una sintesi dei corsi per parlare in pubblico che lui aveva creato, e teneva con enorme successo già da molti anni. Ecco che nel libro l’autore non dovette inventarsi nulla, non c’era bisogno di parlare di paure e ansie teoriche perché le conoscevo benissimo, dopo anni di esperienza nei corsi di formazione che teneva. E questa conoscenza pratica esce tutta all’interno del libro. Mentre lo leggerai non potrai che trovare le TUE paure e ansie, troverai le tue emozioni, i tuoi balbettii, la tua lingua impastata, le tue farfalle nello stomaco, le tue gambe tremolanti, il tuo evitare ogni situazione in cui l’attenzione di più persone ricadrebbe su di te… ci sei TU!

Ecco che lui aveva creato questi corsi di formazione che erano veri e propri workshop con un programma in grado di portare la persona più timida, riservata, e diciamolo pure, impaurita di parlare in pubblico, ad un livello che riusciva a gestire le proprie paure, a parlare senza emozionarsi, e quindi ad ottenere di più dalla sua vita.

La struttura del libro è quella classica dei moderni libri di crescita personale: Clicca qui per continuare a leggere!→

Paura che la tua presentazione non sia efficace? ecco cosa fare per essere sicuro di te

avevo paura di fare una presentazione sul lavoro“Devi fare la presentazione in videoconferenza con i giapponesi” questa la richiesta che è stata fatta a Marco, un mio cliente del mio corso per parlare in pubblico. Era la prova perfetta di dimostrare le sue nuove capacità di comunicazione efficace e farlo senza paura e con la massima sicurezza in se stesso. Era eccitato dalla possibilità di poter fare una presentazione sapendo cosa fare e farlo seguendo un programma preciso con l’obiettivo che i “giapponesi” avrebbero deciso di allargarsi in Italia e aprire un’altra succursale.

Nel frattempo a Valerio un dirigente di una società di comunicazione (!) è stata fatta una richiesta molto simile, quello che l’atteso al rientro delle ferie aveva su per giù questa forma “Valerio, la prossima settimana arriveranno gli amministratori dalla sede principale… serve che che tu gli faccia una presentazione dei nostri lavori degli ultimi sei mesi”.

Da quel momento il nostro amico ha smesso di vivere, ha iniziato a sentire una forte ansia che sfociava letteralmente in grossi mal di testa, stanchezza cronica e il suo carattere sempre aperto e socievole si è trasformato con il passare dei giorni in una persona chiusa e scorbutica. La paura di parlare in pubblico aveva fatto il suo lavoro, aveva risucchiato la sua energia rendendolo alla mercè delle peggiori fantasie di quello che sarebbe successo durante la presentazione. E così ogni giorno si vedeva dimenticare qualcosa di importante che gli avrebbe fatto chiudere la sua succursale, o avrebbe detto qualcosa di sbagliato che avrebbe fatto pensare che non sapeva fare il suo lavoro, oppure avrebbe fatto scena muta e sarebbe tutto andato a malora. Insomma altro che comunicazione efficace, quello che continuava a immaginare era che la presentazione sarebbe andata così male che TUTTA la sua vita sarebbe andata a rotoli.

Non è strano capire che in un tale stato, il suo dover parlare davanti a quel persone volesse dire “vita o morte” (almeno nella sua testa) e questo lo avesse decurtato di ogni sua possibilità di fare una presentazione vincente. Clicca qui per continuare a leggere!→

Corsi di public Speaking: la formazione che viene da lontano

vipnewtraspNon puoi essere mediocre!

Non in un mondo che si muove così velocemente, un modo dove la formazione è entrata a far parte di ogni percorso aziendale e lavorativo che si rispetti. Non è più possibile comunicare in maniera elementare, scontata e noiosa. Oggi il mondo del lavoro in primis ha bisogno di uomini sicuri di se stessi, che sanno cosa fare davanti ad un pubblico, che sono sanno come muoversi e come usare l’antica arte della persuasione. Questo è il motivo per cui i corsi di public speaking da quando sono stati creati dal Dale Carnagie all’inizio del secolo scorso in America hanno visto un lento e inesorabile aumento di richieste e non esiste programma di formazione che non abbia al suo interno almeno un corso per insegnare a parlare in pubblico.

Con l’aumento delle responsabilità e degli obiettivi che vengono richiesti è cresciuto di pari passi la necessità di saper comunicare efficacemente davanti ad un gruppo di persone, con gli scopi più differenti:

– Presentare un progetto (o un esame)

– Richiedere degli investimenti

– Chiedere un aumento

– Promuovere una propria idea

Per non parlare di coloro che cercano lavoro (o un nuovo lavoro), degli studenti che devono rapportarsi con professori la cui attenzione oscilla tra estremi come l’annoiato, il disinteressato e “non puoi sbagliare nemmeno un parola”.

Insomma non c’è una categoria di persone, uomini e donne, che non necessiti di un lavoro sulle sue abilità comunicative di public speaking. Si pensa che siano solo i giovani ad averne bisogno visto la loro scarsa esperienza e minore sicurezza, ma in realtà sono proprio i meno giovani che a volta sopravvalutano le loro qualità di comunicazione. Clicca qui per continuare a leggere!→

Parlare in pubblico: come vincere la paura di parlare davanti ad un pubblico

parlare in pubblico art

Il 75% delle persone ha paura di parlare in pubblico… il 68% di morire!

questo è quello che dice lo studio effettuato dal National Institute of Mental Health.

 Ora se a primo impatto l’idea che parlare in pubblico sia più pauroso di morire, ti può sembrare assurda, perché non provi a immaginarti a scuola (o meglio all’università), immagina di essere in aula con altre 30-100 persone e mentre il professore parla, ad un certo punto, nella tua testa si affaccia una domanda, su quello che hai appena sentito dal prof, magari un dubbio, o un vero e proprio lampo di genio (il nobel è già nelle tue mani, nella tua immaginazione) ed è proprio lì sulla punta della lingua e  così decidi di alzarti davanti a tutte le persone e parlare. Apparentemente una cosa semplice… eppure… Sei tu, in mezzo a qualche dozzina di persone, colleghi, e davanti al tuo prof (sì, quello che ti esaminerà alla fine del semestre)… cosa ti succede?!

inizi a pensare (maledetto cervello!)

proprio quello che non ci voleva… nella tua testa si affollano una serie di pensieri:

“e se il prof dice che è una domanda stupida?! E se mi deride?! E se inizio a balbettare e tutti si mettono a ridere di me?! E se, e se…” e più i pensieri si fanno avanti più il tuo braccio si fa pesante, la mano non risponde più alla tua volontà e dentro di te sale sempre più… la paura di parlare in pubblico!

Bene, ho una buona notizia per te… infatti la statistica ci ha appena detto che quel giorno nella tua fila di 4 alunni, altre DUE persone avevano la stessa medesima paura di parlare in pubblico che avevi tu. E magari avevano una domanda, che è rimasta lì sulla lingua dei tuoi colleghi… quando si dice mal comune mezzo gaudio 😉

Ok… la verità NON è che le persone hanno più paura di parlare in pubblico che di morire, infatti quella statistica considerava solo il numero di volte che una certa “fobia” veniva citata nelle risposte dei tester. Quindi l’unica vera diretta conseguenza dello studio è che nella nostra vita, noi pensiamo di più alla paura di parlare davanti alle persone che alla morte… il che è una cosa solo positiva, immagina se pensassimo alla morte quanto pensiamo al sesso!!

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Cosa hanno in comune Obama e Hitler?! i 3 segreti dei grandi oratori della storia

obama nel public speaking

Riuscire con successo in un discorso davanti  alle altre persone ha sempre dato potere a quella voce. E ha generato ansia in chi non era altrettanto efficace e paura in chi sapeva che avrebbe finito per subire quello stesso potere prima o poi. Ci sono 3 segreti della comunicazione che unisce Obama con Hitler e non solo… ma andiamo per ordine…

Oggi su V.I.P. facciamo un po’ di storia del parlare in pubblico, dei suoi legami col potere e con la società che è vecchia quanto l’uomo: potresti pensare che tutto inizia dal più famoso oratore dell’antichità classica, ovvero Cicerone, in realtà risale indietro nella scala del tempo, fino all’infanzia del genere umano.

Il parlare in pubblico è vecchio quanto l’uomo, infatti: possiamo affermare con una certa sicurezza che l’homo sapiens, almeno fino all’invenzione della scrittura (abbastanza recente, tra l’altro), ha potuto usare solo la parola e la voce per la trasmissione della propria (primitiva) cultura.

In pratica, la trasmissione orale della conoscenza era l’unico veicolo di evoluzione che ci differenziava davvero dal resto del mondo animale, perché così generazione dopo generazione non eravamo obbligati a ricominciare tutto da capo perché grazie alla trasmissione orale, a voce, della conoscenza già acquisita… non si “formatta” ogni volta il disco rigido  😉

Capisci la portata di quello che sto dicendo?
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